Il GDL della biblioteca è stato fondato il 19 febbraio 2008, nella sede della biblioteca comunale. Si riunisce con cadenza mensile, per condividere percorsi di lettura comuni e confrontarsi sulle esperienze di lettura individuali. Chiunque può partecipare agli incontri, oppure offrire il proprio contributo alla discussione, iscrivendosi al presente blog, sul quale viene "postato" il lavoro del gruppo e le idee emerse durante il confronto.
Elias Canetti
«Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire»
(I. Calvino, Perché leggere i classici, def. 6)
martedì 20 febbraio 2024
mercoledì 17 gennaio 2024
Sei tu figlio di Emanuele Galesi - 17.01.2024
Ci siamo incontrati
mercoledì 17 gennaio 2024
nella sede della biblioteca
per confrontarci sul libro:
"Sei tu figlio" di Emanuele Galesi
Un padre caduto nella dipendenza. Un figlio deluso dalla debolezza del genitore. Ma forse esiste ancora qualcosa da salvare.
mercoledì 29 novembre 2023
Per strada è la felicità di Ritanna Armeni - 29.11.2023
Ci siamo incontrati
mercoledì 29 novembre 2023 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulla lettura del libro
"Per strada è la felicità" di Ritanna Armeni
«C'è un filo rosso nella storia delle donne che attraversa i fatti e che spesso rompe schemi e convinzioni, per inseguire un'idea di libertà. Il difficile è farlo emergere, renderlo evidente anche quando il solo raccontarlo sembra dissacrante. Ritanna Armeni ci riesce alla perfezione» - la Repubblica
Rosa è una brava ragazza di provincia che arriva a Roma a vent'anni con l'obiettivo di laurearsi e trovare un lavoro. Ma siamo alla vigilia del Sessantotto e il fermento della rivolta abita ovunque: nei viali dell'università, sugli striscioni delle piazze, ai cancelli delle fabbriche. Quando il movimento studentesco esplode tutto cambia, anche Rosa. In quei mesi incandescenti in cui si occupano le facoltà, si scatena la violenza di manganelli e lacrimogeni, si assapora la sferzante allegria della ribellione, Rosa si trasforma in una giovane donna, va a vivere in una comune, prende in mano la sua vita e ne paga pegno. Orientandosi fra amore e amicizie, tra i grandi classici del marxismo e un movimento che vuole cambiare il mondo, incontra un'altra Rosa, Rosa Luxemburg, e con lei intreccia un rapporto serrato con momenti di complicità e di rottura, di immedesimazione e di lontananza. Il vento del nuovo femminismo conduce la «brava ragazza» e le sue compagne in percorsi sconosciuti, rende la loro voce più netta, la lotta più chiara e autonoma. Rosa vive gli anni della ribellione all'ordine maschile e partecipa all'assalto al cielo delle giovani donne che colgono a piene mani l'occasione di diventare sé stesse, di cambiare la loro vita e quella di chi verrà dopo di loro.
mercoledì 11 ottobre 2023
Mara una donna del Novecento di Ritanna Armeni - 11.10.23
Ci siamo incontrati
mercoledì 11.10.2023 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulla lettura del libro
"Mara una donna del Novecento" di Ritanna Armeni
So, e ne sono convinta, che esiste una Storia delle donne che si incontra, si intreccia con quella generale dei popoli, che può essere dipendente ma non coincide mai con essa. Spesso è dimenticata e va cercata, abbandonando i luoghi comuni, le certezze costruite, non cancellando ma mettendo da parte la Storia che ci hanno insegnato, e anche la nostra personale vicenda di vita. L'ho fatto e ho incontrato Mara"
"Una voce tersa e sorprendente per raccontare l'Italia fascista attraverso una storia che parla a noi e di noi" - Nadia Terranova
Mara è nata nel 1920 e ha 13 anni quando comincia questa storia. Vive vicino a largo di Torre Argentina. Il papà è bottegaio, la mamma casalinga. Ha un'amica del cuore, Nadia, fascista convinta, che la porta a sentire il Duce a piazza Venezia. Le piace leggere e da grande vorrebbe fare la scrittrice o la giornalista. Tanti sogni e tante speranze la attraversano: studiare letteratura latina, diventare bella e indipendente come l'elegante zia Luisa, coi suoi cappellini e il passo deciso e veloce. Il futuro le sembra a portata di mano, sicuro sotto il ritratto del Duce che campeggia nel suo salotto tra le due poltrone. Questo è quello che pensa Mara, e come lei molti altri italiani che accorrono sotto il Suo balcone in piazza Venezia. Fino a che il dubbio comincia a lavorare, a disegnare piccole crepe, ad aprire ferite. Tra il pubblico e il privato la Storia compone tragedie che riscrivono i destini individuali e collettivi, senza eccezioni. Quello che resta è obbedire ai propri desideri: nelle tempeste tengono a galla, e nei cieli azzurri sanno disegnare le strade del domani.
mercoledì 6 settembre 2023
Letture estive a scelta libera - 6.09.23
Ci siamo incontrati
mercoledì 6 settembre 2023 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulle letture stive a scelta libera
lunedì 29 maggio 2023
La linea del colore di Igiaba Scego - 29.05.23
Ci siamo incontrati
mercoledì 29 maggio 2023 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulla lettura del libro
"La linea del colore" di Igiaba Scego
mercoledì 5 aprile 2023
La signora del martedì di Massimo Carlotto . 5.04.23
Ci siamo incontrati
mercoledì 5 aprile 2023 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulla lettura del libro
"La signora del martedì" di Massimo Carlotto
mercoledì 1 marzo 2023
L'arte di ascoltare i battiti del cuore di Jan-Philipp Sendker - 01.03.2023
L’incontro si è concentrato su un romanzo che molti hanno definito una "bellissima favola", capace di trasportare il lettore in una dimensione spirituale e sensoriale lontana dalla frenesia occidentale. La storia di Tin Win e Mi-Mi ha suscitato emozioni contrastanti, oscillando tra l’incanto per un amore assoluto e la perplessità per alcune scelte dei protagonisti.
Vedere con il cuore: oltre la menomazione
Il tema centrale della discussione è stato il superamento del limite fisico. La
cecità di Tin Win e la disabilità alle gambe di Mi-Mi non sono state lette come
ostacoli, ma come condizioni che hanno permesso lo sviluppo di una sensibilità
superiore. È emersa una riflessione profonda: non serve vedere per
conoscere, l'importante è saper "sentire". Il protagonista impara
a percepire l'essenza delle persone attraverso i battiti del loro cuore, una
"bussola interiore" che lo guida verso l’amore, superando la paura
che rende ciechi.
Il peso della superstizione e del destino
Il gruppo ha analizzato con interesse il contesto culturale birmano, dove
l'astrologia e le superstizioni condizionano pesantemente la vita. È stato
notato come il rifiuto iniziale della madre verso Tin Win, nato sotto una
"cattiva stella", contrasti con il calore della famiglia di Mi-Mi.
Anche la figura dello zio ha diviso il gruppo: se per alcuni il suo aiuto è
stato un atto di bontà (seppur dettato dalla paura di disgrazie), per altri è
stata un’intromissione che ha interrotto bruscamente il mondo e gli affetti del
ragazzo, costringendolo a un esilio dorato ma non pienamente scelto.
L'amore
tra attesa e abbandono
Un punto acceso del dibattito ha riguardato la condotta di Tin Win negli Stati
Uniti. Pur avendo assolto ai suoi "obblighi" professionali e
coniugali, la sua decisione di scomparire all'improvviso per tornare in patria
ha lasciato l'amaro in bocca a molti. È stato evidenziato il paradosso di un
uomo così attento ai sentimenti universali, ma capace di lasciare i propri
figli americani in un vuoto profondo. Tuttavia, è emersa anche l'ammirazione
per un legame che, nonostante decenni di separazione, non è mai stato messo in
dubbio: un amore vissuto nell'accettazione e nel "non attaccamento",
tipico della filosofia buddista.
Stile
e ritmo narrativo
La modalità di scrittura è stata definita semplice, a tratti lenta e
"blanda", capace di accompagnare con dolcezza la passività degli
eventi. Alcuni hanno trovato la parte centrale un po' pesante o claustrofobica,
ma la maggior parte del gruppo si è lasciata cullare da questa narrazione che
trasforma le ferite in segni "così piccoli da consentirci alla fine di
continuare a vivere".
In
conclusione
Il libro ci ha lasciato con l'idea che l'amore sia la medicina contro la paura
e che la vera ricchezza risieda nella capacità di accettare ciò che si ha,
senza desiderare sempre altro. Una storia straziante ma luminosa, che si
conclude con un’unione spirituale che va oltre la morte.
mercoledì 18 gennaio 2023
Perdersi di Elizabeth Jane Howard - 18.01.23
Ci siamo incontrati
mercoledì 18 gennaio 2023 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulla lettura del libro
"Perdersi" di Elizabeth Jane Howard
mercoledì 14 dicembre 2022
Né di Eva né di Adamo di Amèlie Nathomb
mercoledì 14 dicembre 2022 alle 20.30
nella sede della biblioteca
per confrontarci sulla lettura del libro
"Né di Eva né di Adamo" di Amèlie Nathomb









