"Ci sono libri che si posseggono da vent'anni senza leggerli, che si tengono sempre vicini, che uno si porta con sè di città in città, di paese in paese, imballati con cura, anche se abbiamo pochissimo posto, e forse li sfogliamo al momento di toglierli dal baule; tuttavia ci guardiamo bene dal leggerne per intero anche una sola frase. Poi, dopo vent'anni, viene il momento in cui d'improvviso, quasi per una fortissima coercizione, non si può fare a meno di leggere uno di questi libri di un fiato, da capo a fondo: è come una rivelazione."

Elias Canetti

«Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire»

(I. Calvino, Perché leggere i classici, def. 6)


Il critico Lytton Strachey (a destra) prende il tè con Rosamond Lehmann e suo fratello, John Lehman del circolo Bloomsbury : i componenti del celebre circolo letterario inglese che ha contribuito a definire la cultura britannica nel periodo tra le due guerre

sabato 8 giugno 2024

La notte della felicità di Tabish Khair - 08.06.2024


 Ci siamo incontrati
 
Mercoledi 8 giugno 2024 ore 20,30

nella sede della biblioteca di Castel Mella

per confrontarci sul libro:

"La notte della felicità" di Tabish Khair

Un sottile romanzo sull'impossibilità di conoscere davvero l'altro, sulle ferite inflitte dalla storia e su come la realtà – una commistione di visibile e invisibile – non faccia che mutare, a patto di fissare veramente lo sguardo su di essa.

«Il leggero humour di Khair anticipa e sconfigge i facili pregiudizi dei protagonisti e dei lettori, non assecondando o risparmiando nessuno dei due» – The Guardian

«Un romanzo potente, necessario, avvincente, che riesce a essere compassionevole nei confronti dei protagonisti senza tirarsi indietro di fronte all'orrore delle loro scelte» – Amitav Gosh

Anil Mehotra è un uomo solido. Pragmatico, razionale, con l'aiuto del suo braccio destro Ahmed ha creato dal nulla, a Mumbay, un'azienda di successo. Ahmed, di cultura musulmana, così discreto, mite, saggio, fidato: di certo, pensava Anil, non gli avrebbe mai riservato sorprese. Un giorno, però, durante la festa di Shab-e-Baraat, Ahmed invita Anil a casa sua per offrirgli un piatto di halwa preparato dalla moglie Roshni... Ma un dettaglio surreale e inquietante altera in modo irreversibile un equilibrio che sembrava perfettamente armonioso. Entrando nell'appartamento, Anil attraversa una soglia. A partire da quel momento, Anil si trova costretto a mettere in discussione tutto, ma proprio tutto, ciò che credeva di sapere.

Nessun commento: