"Ci sono libri che si posseggono da vent'anni senza leggerli, che si tengono sempre vicini, che uno si porta con sè di città in città, di paese in paese, imballati con cura, anche se abbiamo pochissimo posto, e forse li sfogliamo al momento di toglierli dal baule; tuttavia ci guardiamo bene dal leggerne per intero anche una sola frase. Poi, dopo vent'anni, viene il momento in cui d'improvviso, quasi per una fortissima coercizione, non si può fare a meno di leggere uno di questi libri di un fiato, da capo a fondo: è come una rivelazione."

Elias Canetti

«Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire»

(I. Calvino, Perché leggere i classici, def. 6)


Il critico Lytton Strachey (a destra) prende il tè con Rosamond Lehmann e suo fratello, John Lehman del circolo Bloomsbury : i componenti del celebre circolo letterario inglese che ha contribuito a definire la cultura britannica nel periodo tra le due guerre

venerdì 10 maggio 2013

Incontro con Fulvio Ervas


Ci siamo incontrati
Martedì 14 maggio alle ore 20,30
nella sede della biblioteca 
per confrontarci sulle letture dei libri 
di Fulvio Ervas 
e preparare eventuali interventi per l'incontro con l'autore stesso previsto nell'ambito della rassegna "Un libro per piacere"
per Sabato 18 maggio alle ore 21, 
nell'auditorium G. Gaber.
 






  

 


Nessun commento: